Regionali in Campania: è sfida De Luca/Caldoro?

Caldoro-Stefano-DeLuca-Vincenzo

Il 20 ed il 21 settembre ci sarà la prima tornata elettorale post-lockdown. Oltre al referendum sul taglio dei parlamentari in 7 regioni italiane ci sarà il voto per il rinnovo dei consigli regionali, tra queste la Campania è l’unica che vede il candidato del centro sinistra in netto vantaggio.

I candidati

Vincenzo De Luca, 71 anni, lucano di nascita è noto alle cronache per le sue dichiarazioni spesso radicali. Laureato in Filosofia, è un politico di lungo corso da sempre nell’ala di centro sinistra. Ha ricoperto più volte la carica di primo cittadino di Salerno e, dopo una parentesi come deputato, nel 2015 è arrivato alla guida della Campania. Seppur divisivo “ Sceriffo” De Luca, è sostenuto da 15 liste e gode di notorietà nazionale, ma, recentemente risulta (secondo Repubblica) indagato dalla Procura di Napoli per falso e truffa, i suoi quattro autisti infatti sarebbero stati promossi indebitamente nello staff delle relazioni istituzionali, pur non possedendo nessuna qualifica.

Lo sfidante principale è Stefano Caldoro, nato a Campobasso nel 1960 e rappresentante della coalizione di centro destra che può contare sull’appoggio di 6 liste. Laureato in Scienze Politiche e di estrazione socialista, fu il predecessore di De Luca alla guida della Campania. I due sfidanti si sono già incrociati due volte per la carica di Presidente di Regione la prima nel 2010 e la seconda nel 2015 e contano una vittoria a testa.

Anche la candidata del Movimento 5 Stelle non è nuova alla corsa per la Presidenza della Regione, Valeria Ciambrino compaesana del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, è nata nel 1973 a Pomigliano D’Arco dove risiede tuttora e nel 2015 raccolse il 17,5% dei consensi assicurandosi uno scranno come Consigliera regionale.

Gli altri quattro candidati sono: Luca Saltalamacchia, avvocato ambientalista di 47 anni impegnato nella difesa dell’ambiente e volto, assieme a Stefania Fanellil, della lista Terra, Giuliano Granato il candidato più giovane, 34 anni esponente di Potere al Popolo e vicino alle lotte sindacali, Sergio Angrisano rappresentante della lista Terzo Polo, giornalista di destra che guida i Movimenti Identitari, e Giuseppe Cirillo sessuologo, fondatore del Partito Buone Maniere.

La legge elettorale

La norma con la quale i campani eleggeranno il prossimo Presidente è in vigore dal 2009, è la legge elettorale della Regione Campania numero 4 che prevede 5 Circoscrizioni: Napoli (27 seggi), Avellino (4 seggi), Benevento (2 seggi), Caserta (8 seggi) e Salerno (9 seggi) e delinea un sistema proporzionale a turno unico con premio di maggioranza al 60% per il candidato che ha preso più voti. La legge inoltre prevede la possibilità di esprimere il voto disgiunto e due preferenze purchè di sesso opposto.

Gli ultimi sondaggi

Secondo le ultime rilevazioni di SWG il candidato favorito è il governatore uscente Vincenzo De Luca che conquisterebbe la maggioranza assoluta dei voti, assicurandosi il sostegno di una percentuale di elettori che oscilla tra il 51 ed il 54%, seguito da Stefano Caldoro che si attesterebbe tra il 29 ed il 33% e Valeria Ciarambino che come nel 2015 si confermerebbe come terza forza politica.

Anche l’istituto Ixè sembra confermare i risultati, con la differenza che in questo caso il distacco tra De Luca e Caldoro sarebbe ancora più ampio (De Luca 54,4%; Caldoro 26,9%).

Concludendo, i campani sembra abbiano intenzione di confermare e premiare l’operato di De Luca durante gli ultimi 5 anni, Caldoro però potrebbe puntare sulla propria esperienza politica facendo leva sui nuovi guai giudiziari del governatore uscente, il risultato per quanto scontato secondo l’ultimo sondaggio, potrebbe riservare sorprese inaspettate, la partita è tutt’altro che chiusa e l’ennesimo duello De Luca/Caldoro può essere più incerto di quello che pensiamo.

Nato a Brescia, laureato in Comunicazione Politica a Torino. L'interesse per politica ed informazione ha guidato il mio percorso di studi. Grande appassionato di cinema e basket.

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